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lunedì 21 marzo 2016

Idomeni, Grecia

Due cose della giornata di ieri, due cose collegate fra loro mi hanno colpito o comunque ne sono stato coinvolto: una è il Congresso Provinciale dell'ANPI che si è tenuto a Piacenza presso la sede della CGIL. Nel corso dei lavori è stato approvato un documento integrativo a quello del congresso fatto dall'amico Stefano Zammatti che diceva più o meno così:

l'ANPI dev'essere vicina alla nuova Resistenza dei popoli in lotta contro i regimi, la depauperazione del territorio e dei beni comuni e la negazione dei diritti fondamentali. L'ANPI deve divenire naturale evoluzione dell'eredità resistenziale.

Poi, nella nottata, un eccezionale servizio di Gazebo (Rai 3) sui rifugiati in eterna attesa in tenda sotto l'acqua e nel fango a Idomeni in Grecia, sul confine Greco-Macedone.  
Gente che non ha niente e offre un piatto di spaghetti ad un giornalista italiano che va ad intervistarli. 
I disegni di Sherazad, 8 anni, un talento che spunta dal fango come qualcuno ha detto su Twitter. Persone che cercano di guadare il fiume Konska per passare il confine, inutilmente. 
Mohamed, il ragazzo siriano che parla un ottimo inglese e, nonostante tutto, sorride.

Nella foto un disegno di Sherazad.


domenica 11 ottobre 2015

Que llegò al museo?

Dai Caraibi una visita al Museo della Resistenza di Sperongia
http://www.resistenzapiacenza.it/

giovedì 18 giugno 2015

Affrontare il fascismo

Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità,  come codificazione,  direi allegra,  mondana,  socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società. 

Pier Paolo Pasolini,  Saggi sulla politica e sulla società.

domenica 22 febbraio 2015

Partigiani

Ai partigiani d'Italia. "La Resistenza Italiana ha scritto le pagine più belle della lotta di tutti i paesi d'Europa contro il nemico comune.
Non lo si sa ancora abbastanza"
John Mc. Caffrey dello Special Force.

martedì 18 marzo 2014

Mussolini anni '20


Della serie: Mussolini prima di allearsi con Hitler non ha fatto niente di male, si sente dire spesso. A volte una bugia ripetuta finisce per essere acquisita come verità. Questi che seguono, sono episodi relativi alla Provincia di Piacenza:

- 24 aprile 1921 iruzione nella Coop di Via Taverna a Piacenza, i fascisti picchiano i presenti e devastano il tutto. Il giorno dopo i socialisti si reagiscono devastano la sede del fascio
- pochi giorni dopo i fascisti devastano la sede di Bandiera Rossa e della Lega dei Comuni e bruciano tutto
- invasione di via Taverna la gente cerca di difendersi ma arrestano 50 persone
- 1 maggio bastonano il figlio di un Consigliere provinciale a Cortemaggiore
-pochi giorni dopo: distrutta sede socialista
- la giunta di Cortemaggiore minacciata si dimette e i militanti socialisti devono prendere la via dell’esilio
- poco dopo stessa sorte per i Comuni di Alseno, Cadeo, Besenzone, S.Pietro In Cerro.
- poco dopo: incendiata la Casa del Popolo di Caorso. Un giovane accorso in aiuto viene ucciso
- stesso periodo: a Piacenza viene ammazzato un giovane ferroviere.
- stesso mese: viene ammazzato il proletario Pietro Orsi
- qualcuno reagisce: viene ucciso un fascista e il quotidiano fascista La Scure lo trasforma in un martire
- poco dopo: al maestro socialista Gioia viene incendiata la casa
- stesso periodo: a Borgonovo Val Tidone distrutte la sezione socialista, la Lega Contadina, la rivendita dell’Avanti!
- stesso periodo: la giunta di Borgonovo Val Tidone si deve dimettere
- Pianello Val Tidone: incendiata la Casa del Popolo
- stesso periodo: devastate le cooperative di Bosco Tosca, Creta, Ganaghello, Fontana Pradosa, Sarmato
- poco dopo: altre devastazioni a Fornello di Ziano, Sala Mandelli, Castel San Giovanni
- poco dopo: la Giunta di Castel San Giovanni si dimette per le minacce
- tarda primavera del 1921: a Gerbido e Mortizza devastate le cooperative e pestati gli occupanti e gli antifascisti
- a Gossolengo picchiati i contadini che volevano fare sciopero per le condizioni inumane di lavoro; morto un contadino di Podenzano

- 1922 Uccisione di Eugenio Tanzi  un caso emblematico ecc ecc.