Dal Primo Aprile 2019 le amministrazioni che intendono acquisire un servizio di Cloud dovranno acquisire solo servizi qualificati da operatori presenti nell'elenco pubblicato dall'AgiD.
nei contratti dovrà essere previsto che i requisiti richiesti dall'AgiD per la qualificazione debbano essere mantenuti dal fornitore per tutta la durata del rapporto contrattuale.
Tratto da Informatica Maggioli News
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mercoledì 29 maggio 2019
sabato 30 marzo 2019
Perchè Libreoffice non gestisce gli script Python?
Risposta valida per Ubuntu:
Perché manca una estensione di Libreoffice, occcorre installare un pacchetto
sudo apt-get install libreoffice-script-provider-python
la prossima domanda è Dove vengono messi gli script per farli vedere a Libreoffice?
Dopo ricerche estenuanti su internet, mi sono arrangiato da solo ed ho trovato questo percorso:
/usr/lib/libreoffice/share/Scripts/python
prossima domanda:
perché gli script che salvo io nella directory vengono visti ma il pulsante esegui non è attivo?
Perché manca una estensione di Libreoffice, occcorre installare un pacchetto
sudo apt-get install libreoffice-script-provider-python
la prossima domanda è Dove vengono messi gli script per farli vedere a Libreoffice?
Dopo ricerche estenuanti su internet, mi sono arrangiato da solo ed ho trovato questo percorso:
/usr/lib/libreoffice/share/Scripts/python
prossima domanda:
perché gli script che salvo io nella directory vengono visti ma il pulsante esegui non è attivo?
sabato 9 marzo 2019
Wifi su Macchina virtuale Windows
Ci sono diversi parametri da settare nelle configurazioni di Virtualbox per poter far funzionare la rete su una macchina virtuale Windows in una macchina ospite Ubuntu. Nel mio caso io ho:
Portatile Acer EX2540 con 16 Gb di Ram - Uubuntu 16.04 Lts
Virtualbox 5.5.38 e come s.o. Virtualizzato Windows 7
La configurazione per far funzionare la rete è come da immagini seguenti per scheda di rete 1 e 2
In particolare la scheda 2 dev'essere selezionata come enp1s0
domenica 1 ottobre 2017
Recuperare i Bitcoin Cash ereditati dal fork di Agosto 2017
Ho recuperato i Bitcoin Cash post fork! Dopo mesi di tentativi sono
riuscito finalmente a vedere i BCH che ho ereditato dal fork di Agosto
2017. Il portafogli originario in BTC io l'avevo creato usando Multibit.
Per recuperare i BCH ereditati dal fork ho usato Electron Cash sotto
Linux, versione 2.9.2. Innanzitutto per recuperare il portafogli ho
seguito le istruzioni di questo video Youtube, molto chiaro: https://www.youtube.com/watch?v=E-KcY6KUVnY
video che in realtà spiega come convertire un portafogli da Multibit a Electrum, ma va benissimo così ed è spiegato benissimo.
A questo punto (a me è successo così) Electron Cash prova a sincronizzare il portafogli ma poi si paralizza e da il messaggio: Waiting for fee estimates.
Le istruzioni di questo forum mi hanno risolto il problema:
https://www.reddit.com/r/btc/comments/6rjo0u/electroncash_v292_help_thread/
video che in realtà spiega come convertire un portafogli da Multibit a Electrum, ma va benissimo così ed è spiegato benissimo.
A questo punto (a me è successo così) Electron Cash prova a sincronizzare il portafogli ma poi si paralizza e da il messaggio: Waiting for fee estimates.
Le istruzioni di questo forum mi hanno risolto il problema:
https://www.reddit.com/r/btc/comments/6rjo0u/electroncash_v292_help_thread/
in breve, per me è bastato andare nella directory /.electron-cash e
cancellare il file blockchain_headers e nella directory
/.electron-cash/forks il file /.electron-cash/recent_servers ed anche
/.electron-cash/forks
Quindi ho fatto ripartire Electrum Cash e sono comparsi i Bitcoin Cash.
Ultima cosa, ma molto importante (last but not least), ho tolto la scelta automatica del server ed ho impostato il server 35.185.209.69
Spero che la cosa possa servire a qualcuno e, come sempre, serve a me per ricordarmela.
Quindi ho fatto ripartire Electrum Cash e sono comparsi i Bitcoin Cash.
Ultima cosa, ma molto importante (last but not least), ho tolto la scelta automatica del server ed ho impostato il server 35.185.209.69
Spero che la cosa possa servire a qualcuno e, come sempre, serve a me per ricordarmela.
martedì 29 agosto 2017
Speccy per vedere i dati tecnici di un PC
Per vedere i dati tecnici di un PC quali: motherboard, RAM, numero di slot e come sono occupati, si può utilizzare questa utility molto interessante.
Si scarica da
https://www.piriform.com/speccy/download/standard
Si scarica da
https://www.piriform.com/speccy/download/standard
sabato 29 luglio 2017
Convertire i BIT in Euro con Bitstamp
Pro memoria - Per convertire i propri bitcoin in valuta FIAT con Bitstamp bisogna seguire questa procedura:
Deposito in BTC > messa in vendita BTC > ritiro USD con Postepay Evolution
Effettuare un deposito in bitcoin sul proprio account Bitstamp (funzione Deposit)
Bitstamp genera l'indirizzo al quale con Multibit (o Jaxx o altro sistema scelto) dobbiamo inviare i BTC.
Non bisogna farsi prendere dall'ansia perchè la transazione impiega almeno un'ora. L'ultima transazione che ho fatto, proprio ieri sera, è iniziata intorno alle 11:30 e il deposito è stato ricevuto da Bitstamp solo alle 3 di notte. Ad ogni modo Bitstamp invia una mail di ricevuta del deposito, si può anche andare a farsi un giretto e tenere monitorata la casella di posta con il cellulare.
Quando il deposito è stato ricevuto, nel balance di Bistamp dovremo avere l'ammontare in Bitcoin che abbiamo inviato.
A questo punto dobbiamo mettere in vendita i BTC con la funzione buy/sell. I BTC vengono venduti subito in dollari (non bisogna aspettare come se si trattasse di un'asta o simili).
La commissione per la vendita non è alta ad esempio per BTC 1,6244124 mi hanno caricato una commissione di 11,15 USD.
Il balance ora sarà cambiato e avremo una somma in USD nel nostro account.
Per ritirare i Dollari, si può usare la Postepay Evolution, che ha un IBAN proprio, con la funzione withdrawal/Eu Bank (SEPA). Bisogna indicare l'importo, l'IBAN e il codice BIC che, per le Poste Italiane, si trova indicato in alto in un qualsiasi estratto conto sotto la voce Bic/Swift oppure cercando su Google. Per l'accredito SEPA da una somma in dollari ad una carta in Euro Bitstamp non prende alcuna commissione. Il bonifico SEPA impiega circa 2 o 3 giorni lavorativi ad arrivare, tenere d'occhio il sito di Bitstatmp nella sezione withrawal, il bonifico avrà lo status in lavorazione (o qualcosa di simile). Quando lo status cambia in Finished controllare il saldo della Postepay, l'importo non comparirà subito ma dopo qualche ora.
Deposito in BTC > messa in vendita BTC > ritiro USD con Postepay Evolution
Effettuare un deposito in bitcoin sul proprio account Bitstamp (funzione Deposit)
Bitstamp genera l'indirizzo al quale con Multibit (o Jaxx o altro sistema scelto) dobbiamo inviare i BTC.
Non bisogna farsi prendere dall'ansia perchè la transazione impiega almeno un'ora. L'ultima transazione che ho fatto, proprio ieri sera, è iniziata intorno alle 11:30 e il deposito è stato ricevuto da Bitstamp solo alle 3 di notte. Ad ogni modo Bitstamp invia una mail di ricevuta del deposito, si può anche andare a farsi un giretto e tenere monitorata la casella di posta con il cellulare.
Quando il deposito è stato ricevuto, nel balance di Bistamp dovremo avere l'ammontare in Bitcoin che abbiamo inviato.
A questo punto dobbiamo mettere in vendita i BTC con la funzione buy/sell. I BTC vengono venduti subito in dollari (non bisogna aspettare come se si trattasse di un'asta o simili).
La commissione per la vendita non è alta ad esempio per BTC 1,6244124 mi hanno caricato una commissione di 11,15 USD.
Il balance ora sarà cambiato e avremo una somma in USD nel nostro account.
Per ritirare i Dollari, si può usare la Postepay Evolution, che ha un IBAN proprio, con la funzione withdrawal/Eu Bank (SEPA). Bisogna indicare l'importo, l'IBAN e il codice BIC che, per le Poste Italiane, si trova indicato in alto in un qualsiasi estratto conto sotto la voce Bic/Swift oppure cercando su Google. Per l'accredito SEPA da una somma in dollari ad una carta in Euro Bitstamp non prende alcuna commissione. Il bonifico SEPA impiega circa 2 o 3 giorni lavorativi ad arrivare, tenere d'occhio il sito di Bitstatmp nella sezione withrawal, il bonifico avrà lo status in lavorazione (o qualcosa di simile). Quando lo status cambia in Finished controllare il saldo della Postepay, l'importo non comparirà subito ma dopo qualche ora.
giovedì 2 febbraio 2017
Ho comprato un libro di Sepulveda pagandolo in Bitcoin
Dopo aver visto su Internazionale, quello che sta succedendo in Venezuela, dove alcune persone riescono a comprare alcuni beni materiali solo attraverso la moneta virtuale (i Bitcoin) mi sono incuriosito ho provato a comprare una piccolissima quantità di Bitcoin.
Per prima cosa bisogna creare un portafoglio (wallet). Ci sono diversi software liberi che fanno questo, i più famosi sono Armory e Multibit. Confesso che Armory non sono riuscito a farlo funzionare sul mio portatile Ubuntu. Multibit, al contrario è un'applicazione Java che ha funzionato subito. Questi software generano il portafoglio dei nostri Bitcoin.
Una volta creato il portafoglio questo ha un suo indirizzo, una stringa alfanumerica lunga, che serve per effettuare le transazioni in Bitcoin.
Adesso che abbiamo un wallet (portafoglio) e possiamo comprare (e anche spendere) i Bitcoin. Ci sono diversi siti che vendono Bitcoin, però io sono riuscito a comprarli con Postepay solo su Virwox perché gli altri siti di scambio non accettano le carte prepagate, (a almeno io non li ho trovati) ma vogliono dei pagamenti con bonifico o tramite le ricevitorie Sisal.
https://99bitcoins.com/come-comprare-bitcoin-con-paypal/
Il problema e che VirWox non permette il passaggio diretto, cioè con Postepay comprare direttamente i Bitcoin, ma devi comprarti i Linden Dollars (uff...) che sono la moneta virtuale di Second Life. Poi puoi convertire i tuoi Linden Dollars in Bitcoin. Con queste operazioncine ci perdi un po di soldi in commissioni che si prende Virwox, ma questa è accademia, serve per imparare, poi sicuramente scopriremo qualche sito per comprare i Bitcoin direttamente...
Per fare la conversione si usa il link BTC/SLL sotto la sezione scambiare
E così adesso abbiamo un deposito in Bitcoin su VirWox, quindi possiamo ritirare i nostri Bitcoin : https://www.virwox.com/withdraw.php
per ritirare dobbiamo dare al sito di VirWox l'indirizzo del nostro portafoglio. L'indirizzo è una stringa lunga di alfanumerica, e la troviamo in Multibit nel menu a sinistra invio/Richiesta, e poi click su richiesta, si apre una finestra che indica l'indirizzo del portafoglio. Basta copiare l'indirizzo e incollarlo nel campo apposito della richiesta di prelievo di VirWox. Poi bisogna aspettare... il giorno dopo nel menu movimenti di Multibit mi sono ritrovato i miei Bitcoin.
Per interrogare i movimenti di un indirizzo bitcoin o di una transazione si usa:
https://blockchain.info/address/[indirizzo della transazione]
L'indirizzo della transazione si visualizza nei dettagli del movimento di Multibit
Per spendere i Bitcoin su Amazon si può usare giftoff: https://giftoff.com
non è possibile comprare direttamente in Bitcoin.
Giftoff è un sito che vende buoni regalo spendibili in vari siti di e-commerce, tra i quali Amazon. Io ho comprato un libro di Luis Sepulveda ed il libro è arrivato, quindi la moneta virtuale ha pagato un libero vero di carta.
Per prima cosa bisogna creare un portafoglio (wallet). Ci sono diversi software liberi che fanno questo, i più famosi sono Armory e Multibit. Confesso che Armory non sono riuscito a farlo funzionare sul mio portatile Ubuntu. Multibit, al contrario è un'applicazione Java che ha funzionato subito. Questi software generano il portafoglio dei nostri Bitcoin.
Una volta creato il portafoglio questo ha un suo indirizzo, una stringa alfanumerica lunga, che serve per effettuare le transazioni in Bitcoin.
Adesso che abbiamo un wallet (portafoglio) e possiamo comprare (e anche spendere) i Bitcoin. Ci sono diversi siti che vendono Bitcoin, però io sono riuscito a comprarli con Postepay solo su Virwox perché gli altri siti di scambio non accettano le carte prepagate, (a almeno io non li ho trovati) ma vogliono dei pagamenti con bonifico o tramite le ricevitorie Sisal.
https://99bitcoins.com/come-comprare-bitcoin-con-paypal/
Il problema e che VirWox non permette il passaggio diretto, cioè con Postepay comprare direttamente i Bitcoin, ma devi comprarti i Linden Dollars (uff...) che sono la moneta virtuale di Second Life. Poi puoi convertire i tuoi Linden Dollars in Bitcoin. Con queste operazioncine ci perdi un po di soldi in commissioni che si prende Virwox, ma questa è accademia, serve per imparare, poi sicuramente scopriremo qualche sito per comprare i Bitcoin direttamente...
Per fare la conversione si usa il link BTC/SLL sotto la sezione scambiare
E così adesso abbiamo un deposito in Bitcoin su VirWox, quindi possiamo ritirare i nostri Bitcoin : https://www.virwox.com/withdraw.php
per ritirare dobbiamo dare al sito di VirWox l'indirizzo del nostro portafoglio. L'indirizzo è una stringa lunga di alfanumerica, e la troviamo in Multibit nel menu a sinistra invio/Richiesta, e poi click su richiesta, si apre una finestra che indica l'indirizzo del portafoglio. Basta copiare l'indirizzo e incollarlo nel campo apposito della richiesta di prelievo di VirWox. Poi bisogna aspettare... il giorno dopo nel menu movimenti di Multibit mi sono ritrovato i miei Bitcoin.
Per interrogare i movimenti di un indirizzo bitcoin o di una transazione si usa:
https://blockchain.info/address/[indirizzo della transazione]
L'indirizzo della transazione si visualizza nei dettagli del movimento di Multibit
Per spendere i Bitcoin su Amazon si può usare giftoff: https://giftoff.com
non è possibile comprare direttamente in Bitcoin.
Giftoff è un sito che vende buoni regalo spendibili in vari siti di e-commerce, tra i quali Amazon. Io ho comprato un libro di Luis Sepulveda ed il libro è arrivato, quindi la moneta virtuale ha pagato un libero vero di carta.
martedì 8 marzo 2016
Iterazioni da shell Linux
Questi esempi di comando per processare numerosi files da prompt di Linux sono da ricordare perchè spesso tornano utili.
Il primo è un unzip multiplo.
Quello che segue invece è un rename multiplo con incremento numerico del nome del file, molto utile!
for z in *.zip; do unzip $z; done
new=0;for old in *.mkv;do mv "$old" "$[new++].mkv";done
Il primo è un unzip multiplo.
Quello che segue invece è un rename multiplo con incremento numerico del nome del file, molto utile!
for z in *.zip; do unzip $z; done
new=0;for old in *.mkv;do mv "$old" "$[new++].mkv";done
venerdì 5 febbraio 2016
Ubuntu 14.04 senza rete!
Stasera accendo il PC portatile con Ubuntu 14.04 a 64 bit e... zac non funziona più la connessione wi-fi.
Cerco di aprire la configurazione di rete e non c'è più la gestione reti.
Tra l'altro è l'unico PC portatile in casa dotato di webcam e vorrei parlare e vedere mio figlio che è negli Stati Uniti.
Per fortuna su Google trovo la spiegazione. Il problema è dato dall'ultimo aggiornamento che è incompatibile con alcune schede di rete.
L'unica soluzione è fare il downgrade (cioè passare alla versione precedente) dei pacchetti di gestione detta rete.
Da questo sito web spiega come fare: http://pastebin.com/m4b0BLUx
C'è l'elenco dei pacchetti .deb da scaricare per reinstallare il vecchio gestore delle reti, sia in versione 64 bit (amd64) sia a 32 bit (i386).
Basta scaricare i paccchetti .deb con un altro pc, metterli su una chiavetta e installarli sul pc che ha problemi. Per installare i pacchetti il comando è:
sudo dpkg -i libnl-*.deb
e ho imparato anche che si può anche bloccare gli aggiornamenti per questi pacchetti fino a che il problema non verrà risolto, potenza del gestore dei pacchetti di Ubuntu:
sudo apt-mark hold libnl-3-200 libnl-genl-3-200 libnl-route-3-200
per sbloccare:
sudo apt-mark auto libnl-3-200 libnl-genl-3-200 libnl-route-3-200
Problema risolto, adesso funziona.
Cerco di aprire la configurazione di rete e non c'è più la gestione reti.
Tra l'altro è l'unico PC portatile in casa dotato di webcam e vorrei parlare e vedere mio figlio che è negli Stati Uniti.
Per fortuna su Google trovo la spiegazione. Il problema è dato dall'ultimo aggiornamento che è incompatibile con alcune schede di rete.
L'unica soluzione è fare il downgrade (cioè passare alla versione precedente) dei pacchetti di gestione detta rete.
Da questo sito web spiega come fare: http://pastebin.com/m4b0BLUx
C'è l'elenco dei pacchetti .deb da scaricare per reinstallare il vecchio gestore delle reti, sia in versione 64 bit (amd64) sia a 32 bit (i386).
For amd64
http://archive.ubuntu.com/ubuntu/pool/main/libn/libnl3/libnl-3-200_3.2.21-1_amd64.deb
http://archive.ubuntu.com/ubuntu/pool/main/libn/libnl3/libnl-genl-3-200_3.2.21-1_amd64.deb
http://archive.ubuntu.com/ubuntu/pool/main/libn/libnl3/libnl-route-3-200_3.2.21-1_amd64.deb
For i386
http://archive.ubuntu.com/ubuntu/pool/main/libn/libnl3/libnl-3-200_3.2.21-1_i386.deb
http://archive.ubuntu.com/ubuntu/pool/main/libn/libnl3/libnl-genl-3-200_3.2.21-1_i386.deb
http://archive.ubuntu.com/ubuntu/pool/main/libn/libnl3/libnl-route-3-200_3.2.21-1_i386.deb
sudo dpkg -i libnl-*.deb
e ho imparato anche che si può anche bloccare gli aggiornamenti per questi pacchetti fino a che il problema non verrà risolto, potenza del gestore dei pacchetti di Ubuntu:
sudo apt-mark hold libnl-3-200 libnl-genl-3-200 libnl-route-3-200
per sbloccare:
sudo apt-mark auto libnl-3-200 libnl-genl-3-200 libnl-route-3-200
Problema risolto, adesso funziona.
sabato 2 gennaio 2016
Installazione Windows7 da USB
Ogni tanto mi portano PC ormai compromessi da formattare. Le ultime volte ho guadagnato: un pollo nostrano, un coniglio nostrano, 2 salami di Varzi, una torta fatta in casa (buona), un sacchetto di carne di cinghiale, un sacchetto di macinato di capriolo (ottimo per il ragù) ecc., anche una bottiglia di champagne.
Tra questi PC, che mi portano da sistemare, ci sono anche i netbook che non hanno CD-rom. Ogni volta devo cercare di ricordarmi quale tool utilzzare per caricare il s.o. sulla chiavetta USB.
Bene, ce n'è uno che funziona perfettamente ed è WinToFlash che si può scaricare dal sito:
https://wintoflash.com/home/en/
Questo tool funziona molto bene, a differenza di altri, e non bisogna neppure creare l'immagine del CD-rom di Windows: Basta installare WinToFlash (su una macchina Windows), inserire il cd di Windows nel PC, lanciare WinToFlash (il software automaticamente rende la chiavetta bootable e vi copia il sistema operativo). Il processo dura parecchio tempo, specialmente se la chiavetta è un po' lenta ma poi di solito l'installazione va a buon fine.
Tra questi PC, che mi portano da sistemare, ci sono anche i netbook che non hanno CD-rom. Ogni volta devo cercare di ricordarmi quale tool utilzzare per caricare il s.o. sulla chiavetta USB.
Bene, ce n'è uno che funziona perfettamente ed è WinToFlash che si può scaricare dal sito:
https://wintoflash.com/home/en/
Questo tool funziona molto bene, a differenza di altri, e non bisogna neppure creare l'immagine del CD-rom di Windows: Basta installare WinToFlash (su una macchina Windows), inserire il cd di Windows nel PC, lanciare WinToFlash (il software automaticamente rende la chiavetta bootable e vi copia il sistema operativo). Il processo dura parecchio tempo, specialmente se la chiavetta è un po' lenta ma poi di solito l'installazione va a buon fine.
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